Home > Le ultime dal Pakistan sui cristiani > Caso di Rimsha Masih è uno svelamento della reale situazione delle vittime dell’articolo 295B-C del Codice Penale Pakistano: Vescovi Pakistani

Caso di Rimsha Masih è uno svelamento della reale situazione delle vittime dell’articolo 295B-C del Codice Penale Pakistano: Vescovi Pakistani

(Rimsha Masih e suo padre: immagine della CNN)
I vescovi pakistani vedono molto positivamente l’esempio del caso di Rimsha in quanto tutti le vittime della legge della blasfemia in Pakistan sono tali per le accuse false da parte degli individui per sistemare le vendette personali o per interessi economici o dalle gelosie che ne erano una reazione consequenziale.

Associazione dei Pakistani Cristiani ha raccontato il proprio contributo e sostegno al All Pakistan Minorities Alliance ai vescovi Cattolici del Pakistan che hanno apprezzato il lavoro svolto dall’associazione in armonia con le strutture statali, governative e gli enti internazionali.

Arcivescovo Joseph Coutts, Presidente della Conferenza Episcopale Cattolica del Pakistan e ordinario dell’arcidiocesi di Karachi, si è dimostrato felice per la libertà di Rimsha e la sua messa al sicuro. Lui spera che unità tra i cristiani potrà aiutarli anche nella loro difesa.

Il vescovo Sebastian Francis Shaw, Ausiliare dell’arcidiocesi di Lahore e Aministratore Apostolico, ha chiesto all’Associazione dei Pakistani Cristiani di servire il paese e la Chiesa aumentando le possibilità del Dialogo inter-religioso sia a livello nazionale che internazionale affinche si possano affrontare con maggiore consapevolezze e consenso popolare positivo le situazione che possono istigare all’odio o al fanatismo e affinche si possa costruire una cultura del dialogo e reciproco rispetto.

Il vescovo Rufin Anthony, della diocesi di Islamabad-Rawalpindi che è anche la diocesi da cui proviene Rimsha, si è complimentato con il Prof. Mobeen Shahid per tutto il lavoro e per il sostegno alla famiglia di Rimsha tramite la collaborazione con All Pakistan Minorities Alliance.

Il caso di Rimsha sarà in discussione nell’aula del tribunale il 14 di Settembre. Non si prevede la presenza di Rimsha per motivi di sicurezza ma se considerato necessario dal tribunale Rimsha sarà presente nel tribunale. Potrebbe essere portata con un’auto blindata delle forze armate visti i pericoli dei possibili attentati.

  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: