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Bimba cristiana, disabile mentale, accusata di blasfemia in Pakistan: Zardari e Victoria Nuland

Minorenne cristiana dell’Islamabad, che è una disabile mentale, è stata accusata di blasfemia il 16 di Agosto e dopo un’assalto delle masse incitate dai Imam locali è stata arrestata dalla polizia locale in previsione di proteggerla.
Come il solito, per esempio Shantinagar e Gojra, i vicini della bambina sono stati attaccati bruciando alcune case e proprio per paura di essere uccisi 600 cristiani sono scappati che fin oggi sono protetti in un luogo segreto. Anche se sulla BBC risulta che queste famiglie hanno cominciato a rientrare a casa ma tramite i nostri volontari sul posto fin’ora nessuna famiglia è ritornata nella propria abitazione.
Il Presidente Asif Ali Zardari ha chiesto al Ministro Federale dell’Interno Rehman Malik un rapporto urgente entro 24 ore sul caso della minorenne cristiana accusata di blasfemia e Victoria Nuland ha molto apprezzato questa iniziativa nelgi USA. Nuland ha chiesto al Pakistan di proteggere le proprie minoranze religiose, donne e bambini.
Ieri era la festa Islamica del fine Ramadam e nell’attuale condizione dell’estremismo nemmeno il governo riesce a controllare il fenomeno del terrorismo. Come per Natale e Pasqua per i cristiani anche per altre religioni si prevedeva massima sicurezza vicino ai luogo di culto per le loro feste religiose. Ora gli stesso musulmani hanno difficoltà e in previsione di questo giorno prima della Festa islamica fu annunciato che in tutte le moschee principali si dovrà provvedere alta sicurezza specialmente negli orari di punta. Infatti nelle città Karachi, Lahore, Quetta e Multan le linee telefoniche per communicazione via cellulari erano state bloccate in quanto ISI aveva informato che dopo gli attentati suicida ultimamente la nuova maniera per far scoppiare le bombe era tramite i blocchi di cemento, pieni di esplosivo che venivano attivati da un cellulare nascosto internamente e che poteva essere esploso tramite una telefonata da un’altro cellulare nelle mani dei terroristi. Con questo genere di provvedimenti Pakistan è riuscito a festeggiare fine Ramadan in’aria di pace ma oggi già ci sono degli altri attentati.
Oggi già la rete Haqqani ha minacciato il governo Pakistano che “siamo pronti per attentati suicida contro le forze armate pakistane nel caso che si interviene nel Waziristan con la mano armata”. I Talebani pakistani (TTP) ha dichiarato che hanno ricevuto una relazione dettagliata proprio dai loro volontari presenti nel quartiere generale delle forze armate pakistane.

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